Come migliorare la Customer experience nel punto vendita

Customer experience
Come migliorare la Customer experience nel punto vendita

Lo sviluppo della tecnologia, del digitale e dei metodi di comunicazione ha catapultato le aziende ed i consumatori in un’epoca radicalmente diversa. Ora più che mai, il cliente si trova al centro di tutto. Diventa fondamentale per i brand, a questo punto, monitorare e migliorare la customer experience.

Customer experience

Un tempo era il cliente a doversi adeguare alle offerte delle aziende, modificando anche i suoi bisogni. In quest’epoca condizionata da nuovi metodi comunicativi e dall’evoluzione del consumatore, non più attore passivo, stiamo assistendo al profondo adeguamento delle offerte da parte dei brand ai bisogni dei clienti. In questo contesto assume una fondamentale importanza la customer experience, ossia il modo in cui i clienti percepiscono le interazione avute con un brand in questione. Ovviamente, più questa esperienza risulta positiva, più il consumatore sarà emotivamente predisposto a replicare l’acquisto. Per entrare in sintonia con il cliente, le aziende dovranno anticipare i loro bisogni adeguando l’offerta a specifiche esigenze.

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Per quelle realtà sempre attente ai cambiamenti del mercato nasce l’esigenza di analizzare e migliorare l’esperienza di consumo. Riuscire a riprodurre esperienze, sensazioni ed emozioni uniche può generare un vantaggio competitivo davvero importante e, talvolta, addirittura decisivo. E’ possibile migliorare questa esperienza d’acquisto direttamente nel punto vendita?

Comunicazione visiva

Per qualsiasi brand è necessario agevolare il compito del consumatore alla ricerca di ciò che desidera in quel momento. L’obiettivo è aiutarlo a trovare subito quello che cerca ed a fidelizzarlo attraverso una comunicazione visiva efficace. Investire tempo e risorse alla ricerca di una figura preposta al sell-out, come uno store execution manager, può essere un punto di partenza fondamentale. Altro fattore determinante è migliorare la qualità visiva del punto vendita con installazioni e personalizzazioni ad hoc.

Infine, valorizzare gli spazi preposti ai cosiddetti “acquisti d’impulso”, è un’altra best practice non da sottovalutare. Questa tipologia d’acquisto non pianificato, viene determinato da un forte stimolo dovuto ad uno slogan pubblicitario accattivante, ad un packaging originale o, meglio ancora, al posizionamento strategico di un prodotto all’interno dello store.

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