Viral Marketing, 6 elementi necessari per effettuarlo

viral marketing

Parliamo di Viral Marketing. Esistono molti modi per poterlo effettuare. Quali sono i migliori? Scopriamolo in questo articolo.

Viral Marketing

Abbiamo già definito il Viral Marketing nel dettaglio, traducendolo nel “marketing virale”. Esso si basa su un qualcosa che si diffonde in modo veloce e senza alcun controllo e riguarda le attività non convenzionali che hanno come scopo quello di attivare la condivisione tra gli utenti.

Ma quali sono gli elementi essenziali per effettuare un buon viral marketing? Ne abbiamo individuati ben sei. In primo luogo dobbiamo fare riferimento al Social Currency. Di che cosa si tratta? Letteralmente, ciò si traduce in “moneta sociale”. Si tratta della capacità di riuscire ad impressionare le persone, andando a condividere un qualcosa di particolarmente interessante in anteprima.

Il secondo elemento fondamentale è rappresentato dal Triggers. La sola moneta sociale, infatti, potrebbe non bastare. A volte possiamo essere attratti da qualcosa che vogliamo condividere, ma che poi non viene condiviso. Ecco che qui entrano in scena i famosi Triggers. Sono i “grilletti”, ovvero gli stimoli che ricordano alla persona un particolare brand o un prodotto.

Il terzo elemento fondamentale è rappresentato dall’Emotion. Le emozioni, infatti, generano ben più condivisioni. Ciò indipendentemente dal fatto che vi siano emozioni positive oppure negative. Ancora, altro elemento utile è il Public. E’ chiaro che più una cosa è pubblica, più sarà facile da condividere. Se una cosa è pubblica sarà facile da usare, vedere, da raccontare.

Gli ultimi due elementi sono rappresentati dal Practical Value e dalle Stories. Per Practical Value si intende il valore pratico, ovvero la rilevanza e l’utilità di un particolare prodotto o contenuto. Infine, le stories, cioè la capacità di raccontare storie, fare storytelling su un’azienda, un brand o un prodotto. Dobbiamo sempre ricordare come non esista, in natura, un qualcosa che nasce come virale, dal niente. E’ possibile, però, renderlo virale attraverso alcuni accorgimenti.

Per rendere virale un qualcosa possiamo utilizzare, come dicevamo precedentemente, le emozioni. Sappiamo bene che le lacrime, le risate o le riflessioni in generale ci portano a condividere un qualcosa con i nostri contatti. Ancora, dobbiamo tenere presente che non può esistere la viralità senza un budget. Essa da sola non basta a lanciare un prodotto. Può funzionare al meglio se viene promossa sui social, attraverso le collaborazioni con influencer o blogger o con attività di digital PR.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You May Also Like